
Il mio nome è Valerio Callieri.
Sono un autore di romanzi per Fandango Libri e Feltrinelli Editore, e utilizzo la scrittura in diverse forme.
Gestisco il magazine Siamomine e scrivo ogni settimana la newsletter Dylarama.
Faccio laboratori di scrittura e narrazione: gli ultimi li ho tenuti nelle sezioni di Alta Sicurezza femminile e maschile delle carceri di Rebibbia e Civitavecchia per conto della Fondazione Severino. Ho lavorato come ghost writer, editor e attualmente lavoro anche come copywriter per l’agenzia di comunicazione Minestudio.
Il motivo del nome Incompletezza lo trovate qui, dove c’è anche un breve panoramica dei miei libri. Vorrei utilizzare questo sito come un blocchetto di note più o meno articolate.
E come uno spazio in cui raccogliere scritti e cose varie prodotte in passato: inizio qui con un documentario che ho scritto e diretto quando ero un bel po’ più giovane, nel 2010, e di cui non mi pento affatto. Si chiama I nomi del padre e, come potete vedere, nella preview appare la faccia di Luca Rastello, scrittore e intellettuale a cui devo molto.